Ho imparato che se una persona vuole bene ad un'altra non la fa aspettare, non la mette nella condizione di soffrire, ma cerca di prendersene cura in ogni modo e di certo non la sfida ricattandola.
Ho imparato che sottovalutiamo il nostro istinto, troppo abituati a ragionamenti dettati spesso dalla paura ci lasciamo fuorviare da ciò che non è, invece di concentrare le nostre energie sull'evidenza dei fatti.
Ho imparato a fidarmi delle mie sensazioni e quando dico che SO non è una semplice speranza, è solo il frutto di un ascolto attento a me stessa ed a quello che mi circonda e le continue conferme che ho ne sono la prova evidente.
Per questo sono una strega.
Perché è così difficile assumersi le responsabilità?
martedì 24 novembre 2009
ESPERIENZE
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lunedì 9 novembre 2009
GUARDARE AVANTI
Finalmente ho capito, ogni dubbio è stato fugato, anche se avevo già intuito come sarebbe andata, perché le mie percezioni da "strega" continuano ad aver ragione e non posso fare a meno di ascoltarle. Ora devo solo andare avanti per la strada che ho scelto, con consapevolezza e a testa alta, ma quello l'ho sempre fatto. Vettorialmente parlando potrei dire che conoscevo valore assoluto e direzione, ma non avevo ancora trovato un verso, ora, però il quadro è completo e posso riprendere fiato lasciando che tutto vada come deve andare, con la pace nel cuore.
Un'altra perla da: ME alle 12:43 2 commenti di chi passa di qui
lunedì 6 aprile 2009
NUVOLA
Mi hai fatto sentire su una nuvola per tutta la mattina con poche, semplici parole. In mezzo a tutti i tuoi problemi riesci ad essere felice per qualcosa e questo vuol dire che sei sulla strada giusta, e mi piace che non ti lasci abbattere da chi cerca ogni giorno con la persistenza e l'ossessione di una goccia d'acqua di perforare le tue difese.
Sei forte, ma questo l'ho sempre saputo, anche prima che lo scoprissi tu, il mio instinto di strega non si era sbagliato ed ogni volta è l'ennesima conferma che mi rende orgogliosa di te.
Un'altra perla da: ME alle 18:39 0 commenti di chi passa di qui
giovedì 4 dicembre 2008
LELLA TI VOGLIO BENE
Quando l'ho incontrata la prima volta ho subito avuto l'impressione che fosse molto simpatica e si è creata un'immediata affinità. Ci siamo riviste qualche volta a casa della nostra comune amica che ci aveva fatto conoscere ed ogni volta avevo la stessa impressione di voler approfondire la conoscenza con lei. Però non c'era mai occasione, forse perchè io vivevo a Roma e lei faceva la spola con Firenze, forse perché con due figlie aveva ambienti ed orari diversi dai miei, o forse perché ancora non avevo imparato a fidarmi del mio istinto "streghesco".
E' passato del tempo, ma da un anno e mezzo lei fa parte sempre di più della mia vita e dei miei affetti più cari, è diventata la mia famiglia, quella su cui posso sempre contare, quella con cui si può parlare di sciocchezze o di problemi, quella da cui non ho paura di venir giudicata, ma da cui mi aspetto un parere obiettivo.
Ci vogliamo un bene enorme, anche se ce lo diciamo poco, ma le telefonate fiume, il rispetto delle esigenze e dei tempi dell'altra parlano da soli. Ieri avevo paura a chiamarla, paura di essere invadente, pesante, ossessiva e, dopo mezz'ora che stavo col telefonino in mano le ho mandato un sms che le diceva solo se voleva passare da me dopo cena. Non c'era scritto niente di particolare, ma ha capito che avevo bisogno di lei, che stavolta non è come le altre volte, che da sola non ce la faccio, che il fianco era completamente esposto, senza alcuna corazza.
Ha curato le mie ferite, ha lenito il mio dolore, mi ha accarezzato l'anima come una madre, una sorella, un'amica VERA, che sa anche dirmi dove sbaglio, che sa darmi coraggio e sostegno e mi fa sentire amata davvero.
Lo so che queste parole non sono "rispettose della sua età", ma sono quello che sento e quando la vedrò l'abbraccerò ancora più forte di quanto faccio di solito.
Un'altra perla da: ME alle 08:52 1 commenti di chi passa di qui
martedì 28 ottobre 2008
SEMPRE PIU' STREGA
Per me essere strega vuol dire avere intuito, percepire, sentire le cose a livello istintivo e primodiale, è quasi un sinonimo di veggente. Infatti spesso lo associo al definirmi una "Cassandra" perché non vengo creduta, poi, però, mi danno ragione.
Credo che le donne siano un po' tutte delle "streghe" in tal senso, ma devo dire che da un po' di tempo a questa parte mi rendo conto che forse non tutte tengono queste loro sensazioni nella giusta considerazione, forse perché non si fidano del loro intuito, negano di poter sapere quello che succederà, mentre io riesco ad essere pronta per recepire tutto ciò. E il bello è che dando retta al mio intuito sono davvero in pace con me stessa, perché non mi pento più di quello che faccio.
E' successo ancora una volta: ho avuto una certa sensazione che tra due persone le cose non andassero bene, ma senza basarmi su niente, davvero, nessun segno evidente, nemmeno ci ho parlato, nè nessuno mi ha parlato di loro, solo un pensiero. Forse sono io che sono particolarmente sensibile, ma credo che ognuno di noi, soprattutto le donne, possa imparare a riconoscere queste percezioni.
Peccato che coi numeri del Super Enalotto non funzioni allo stesso modo...
Un'altra perla da: ME alle 11:24 5 commenti di chi passa di qui
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